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sabato, ottobre 11, 2003
UN BRINDISI AI BAGNI DELLA FESTA DI LIBERAZIONE (Recensione gentilmente offerta da alsole)
Alla festa di liberazione si sa: si va per mangiare, andare ai concerti, vedere le bancarelle, ma soprattutto per bere birrette!!! oltretutto il clima di inizio vacanze, con serate ancora non troppo calde, facilita questo rito...poi, però, a noi signorine scappano almeno 2 pipì.
inizia così la ricerca di un bagno. e intanto pensi:"speriamo che questi omini non abbiano pisciato troppo in giro!!! speriamo che ci sia la turca, così non mi appoggio e devo fare meno acrobazie"
i bagni della festa di liberazione erano 2 piccole strutture rettangolari, non ho mai capito se una per le donne e una per gli uomini!!!, in laminato bianco. l'accessibilità ai disabili era altamente limitata da due gradini per entrare nei moduli e da un ulteriore gradino per entrare nel bagno.
ogni modulo conteneva 3 bagnetti, se non ricordo male, e un lavandino lungo dotato di sapone e carta asciugona.
il bagno era una turca, evvai, esattamente incastonata in un metro quadrato di spazio. carta igienica abbondante e sciacquone funzionante. spazi limitati per risistemarsi i pantaloni, ma ho visto anche di peggio!!! le porte avevano una chiusura funzionante e questo facilitava le varie manovre, ovvero non si devono tentare pose da equilibristi per centrare il buco, tenere pantaloni e mutande, far rimanere chiusa la porta,
in conclusione:
IGIENE: ***
COMODITA’: ***
ESTETICA: **
tutto considerato che era un cesso montato in una festa di liberazione!!!
hasta la cerveza!!!
dispensato da ilTigro alle 00:46 | link | commenti (7)
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domenica, ottobre 05, 2003
PUNTO A CAPO
Per voi lo stile è davvero tutto, una conditio sine qua non? Allora non potete non farvi fare almeno una piega da questo parrucchiere in Via Mameli a Sesto San Giovanni (metrò Rondò) per provare la loro toilette. L’ambiente e le tecniche sono assolutamente stilish ma in un’atmosfera amichevole e rilassata. Vi offrono sempre un caffè, quindi il tempo di una piega e non potrete esimervi dalla solita domanda “Scusa, la toilette?”. Vale un taglio o una tinta questa mini toilette in stile minimal feng-shui. Pareti grigie e con mini-piastrelle a mosaico nei colori della terra, igienici e accessori in ceramica e inox, cestino per signore, spazzolino, sapone per le mani e salviettine in morbido tessuto non tessuto. Lo spazio ristretto è sfruttato, nella migliore tradizione giappo, per ottenere un comodo antibagno e un gabinetto con la sua porticina. A fare da contorno a questo stile sobrio ed elegante non mancano piccoli tocchi d’artista: una fascina di legna secca in un angolo, una scatola in legno piena di lucidi sassi nei colori della terra nell’altro. Il tutto ovviamente contornato da un piacevole profumo.
IGIENE: *****
COMODITA’: ***
ESTETICA: *****
dispensato da ilTigro alle 12:56 | link | commenti (9)
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giovedì, ottobre 02, 2003
SORRIDETE, SIETE SUL CORRIERE
L'amatissimo Dott. X§ mi ha avvisato che sul Corriere della Sera del 28 settembre c'è un articolo in cui si parla di noi blogger, e sono citata anch'io!! Fantastico!! Solo che non potrò vantarmene, come la vedete:
"Sai, parlano di me sul Corriere"
"Ah sì? Proprio di te?"
"Beh, no, di una cosa che faccio..."
"Ah, cosa?"
"Beh... ecco... recensioni di cessi!!"
Vantiamoci!!
Comunque sia grazie ai miei visitatori e grazie alla Sig.na Jesi che mi ha dedicato qualche parola!
dispensato da ilTigro alle 23:32 | link | commenti (4)
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